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Come controllare i costi della ristrutturazione

Ecco lo strumento gratis verifica-preventivo per non farti fregare!

Penso che questa sia la domanda più frequente che mi fanno parenti, amici e committenti, subito dopo che hanno acquistato una casa (o anche prima!).

Molti ti diranno che è impossibile avere sotto controllo i costi, troppo complesso. Il calcolo sarebbe difficile ed impreciso.

Ma per mia esperienza un modo di tenere a bada il tuo BUDGET, perché venga rispettato c’è. Eccome!

Basta semplificare! (come le frazioni)

Hai una spesa di un certo volume no? Non ha senso stare lì a fare addizioni e sottrazioni.

Ha più senso vederla nel suo insieme, come una torta.

(sto tornando già alle frazioni?, no, seguimi un attimo).

Questa torta che è la tua spesa, dividiamola in fette.

Ogni fetta è una determinata lavorazione all’interno della tua ristrutturazione.

Quanto dovrebbe essere grande ciascuna fetta?

In altre parole, quanto dovrebbe incidere la prima fetta, ad esempio le demolizioni, sul totale?

Non è difficile scoprirlo, bastano alcune percentuali.

Oggi voglio darti uno schema molto semplice con le percentuali orientative (e un margine di variazione accettabile).

Questo ti permette di:

  • valutare se il preventivo che ti hanno fatto è affidabile o no,
  • stare sempre dentro il budget,
  • avere il controllo anche a lavori iniziati.

Vediamo la prima fetta dello strumento verifica preventivo.

1 – Demolizioni : 9-12%

In questa fetta ci sono tutte le spese relative alla demolizione…

  • delle murature esistenti,
  • rimozioni dei pavimenti,
  • dei sanitari,
  • degli impianti.

In questa percentuale ci sono anche le spese per la mano d’opera necessaria per questa fase e costi di smaltimento/trasporto. Per essere più preciso, qua sotto ho riportato una tabella con i relativi prezzi medi che riguardano la demolizione.

PARTI DA DEMOLIREPREZZO
Muri e pareti interneda 8€ a 15€ al mq
Pavimentida 15€ a 25€ al mq
Intonacoda 18€ a 21€ al mq
Piastrelle da 12€ a 15€ al mq
Rivestimentida 8€ a 10€ al mq
Infissida 20€ a 50€ cad
Sanitarida 18€ a 50€ cad

Inoltre la demolizione di una casa avviene in quattro passaggi principali:

1 – installazione cantiere

2 – rimozione del tetto e/o coperture

3 – smantellamento delle sovrastrutture

4 – demolizione

Tutti questi passaggi devono avvenire in sicurezza, nel pieno rispetto delle norme. Per questo motivo è estremamente importante affidarsi a un progettista competente.

2 – Costruzione di opere murarie = 10% – 15%

Qui considerati i costi per la costruzione vera e propria delle pareti separatorie e di eventuali controsoffitti.

Ovviamente ogni materiale ha un costo diverso: il cartongesso costa di più del mattone forato o del gasbeton (blocchi di calcestruzzo cellulare), un po’ di più ancora se vuoi una coibentazione. Ora vediamo quali sono i materiali maggiormente utilizzati nell’edilizia per la costruzione delle case.

  • I laterizi: essi comprendono tutti quei materiali formati dall’argilla, ovvero: i mattoni, le tegole e le tavelle. Il mattone è uno dei materiali più diffusi nella costruzione delle case. Questo perchè sono facili da reperire. Ne esistono di vari tipi: vuoti, semipieni o pieni. A seconda delle tue esigenze potrai decidere (affidandoti ad un esperto) quali sono i migliori per la costruzione della tua casa.
  • Acciaio: è un materiale che si sta diffondendo sempre di più nel mondo dell’edilizia. Come mai? Perchè presenta numerosi vantaggi, fra cui:

-è facilmente reperibile

– ha un basso impatto sull’ambiente

– è flessibile

– è resistente

Viene usato spesso per la costruzione di edifici civili e industriali, ma si sta diffondendo anche per la costruzione delle case.

  • Container: è un altro materiale che sta avendo larga diffusione, grazie ai suoi pregi, ovvero:

– è facile da reperire

– è altamente resistente contro le erosioni causate dal maltempo

– presenta un’ampia flessibilità per la creazione degli spazi

Inoltre si può smontare o rimontare se dovesse presentarsi la necessità. Se vuoi quindi una casa che appaia moderna e allo stesso tempo sia semplice da costruire e economica, il container è adatto a te.

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  • Paglia: ci sono interessanti novità nella bioedilizia. Ti cito questo esempio per farti capire quanta scelta hai oggi. Tieniti forte, anche io sono rimasto sorpreso la prima volta che ho risentito questo metodo.
    Questo materiale è facile da reperire ed è ecosostenibile, avendo quasi zero impatto ambientale. I suoi vantaggi sono:

– ottimo isolante termico

– ottimo isolante acustico

– basso rischio di incendio (resiste alla temperature fino 1010°C per un periodo di tre ore)

            – repellente per le muffe, grazie alla sua traspirazione

Oltre a ciò vari esperimenti hanno dimostrato che la paglia resiste anche a forti scosse sismiche. Come se non bastasse, i prezzi sono davvero bassi: infatti il prezzo di una balla va dai 2,50€ ai 3,50€. Se sogni una una casa economica efficiente, la scelta giusta è costruire in paglia.

3 – Rivestimenti e finiture = 21% – 35%

Questa fetta è per i materiali da posare a pavimento o da applicare alle pareti.

Forse sai già che i costi possono variare molto, perché devi contare sia la metratura della casa quindi le quantità.

Ma devi considerare soprattutto la qualità dei materiali che sceglierai.

La manodopera però sarà molto più stabile (questo è un buon indicatore della validità del preventivo).

4 – Impianto idraulico + sanitari = 14 – 17%

Una spesa che non tutti vogliono affrontare da subito, ma poi ci si rende conto che un impianto idraulico moderno ha solo vantaggi.

Anche sulla muratura! Non dimentichiamo che moltissime infiltrazioni di acqua oltre che dal tetto vengono da vecchi tubi idraulici!

La spesa che ho stimato è per la completa sostituzione dell’impianto, che è il modo più razionale per risolvere il problema.

Ho anche contato la fornitura ed il trasporto dei vari materiali, più la manodopera! In questi ovviamente ci sono anche i sanitari ed il box doccia che spesso incidono molto sulla spesa finale.

Quindi oltre a questo schema verifica preventivo e costi, dovrai verificare tu 1 cosa ulteriore, che non potevo inserire in modo scientifico in questa torta.

Infatti se hai speso molto per dei sanitari di alta qualità ed un box doccia magari fatto su misura, la percentuale potrebbe addirittura salire di qualche punto percentuale.

5 – Impianto di condizionamento = 6 – 13%

Di solito i professionisti che installano questi impianti sono diversi dalla solita impresa edile.

Devi anche contare qui la manodopera dei muratori che devono creare nel muro le condizioni migliori per l’installazione.

La variazione ci può essere sia per la qualità degli impianti sia per la metratura della casa, ed ovviamente cambia in base alle tue scelte…

Ma la fetta dovrebbe pesare più o meno questo tanto!

6 – Impianto elettrico = 4 – 8%

Questo è abbastanza semplice a dirsi.

Il costo può oscillare a seconda delle tue scelte: ad esempio quanti interruttori e punti luce vuoi sistemare.

Ed ancora a seconda del carico elettrico, ma genericamente possiamo dire che è una fetta abbastanza piccola. Un altro fattore a cui devi prestare attenzione è che l’impianto elettrico deve essere fatto a norma, nel rispetto delle regole istituite dalla norma Cei 64-8.

Perciò, non fare l’errore di volere rifare l’impianto elettrico frettolosamente, ma presta attenzione a questa norma, in modo tale da essere tranquillo e avere la certezza di vivere in una casa sicura.

Qui il risparmio a tutti i costi non ha senso, anzi potrebbe essere controproduttivo perché magari sei costretto a dover rifare tutto pochi anni dopo.

7 – Opere di tinteggiatura + vetri = 8 – 11%

Le opere di tinteggiatura finale della casa di solito posso dirti che, tra manodopera e materiali, incidono circa per il 7-8%. (il tipo di tinta scelto e la metratura ti danno questa variazione). Per una tinteggiatura semplice i prezzi variano da 5€ a 25€ al metro quadrato, mentre per le tinteggiature che richiedono l’utilizzo di tecniche particolari i prezzi variano da 7€ a 30€ al metro quadrato.

Ma oltre questi 7 punti c’è anche il costo del progettista, ma rispetto a questi costi non sarebbe neanche una fetta.

Eppure è una delle figure più importanti di tutte:

PRIMA dei lavori, per i permessi necessari, (senza i quali rischi che ti venga fermato tutto)

DURANTE i lavori per far sì che vengano rispettati tutti gli elementi del progetto,

DOPO per le documentazioni finali e le detrazioni fiscali.

Come puoi usare questo schema?

Basta un foglio di carta ed una calcolatrice, o direttamente un foglio excel.

È uno schema utilissimo per capire se stai spendendo troppo per qualche lavorazione (o materiale).

Dopo potrai SCEGLIERE con più consapevolezza quello che gli altri ti proporranno, e CONTROLLARE tu in prima persona se il progetto si sta svolgendo in maniera regolare, senza che il preventivo lieviti da solo…

Ma i costi dovresti controllarli anche per quanto riguarda le tasse che paghi.

Infatti ti chiedo, sei sicuro di saperne abbastanza sulle detrazioni fiscali per la ristrutturazione?

Le cose sono cambiate, per non avere brutte sorprese ho pensato di realizzare un quiz!

Ci vorranno solo 4 minuti e saprai il tuo livello di conoscenza sulle detrazioni fiscali (compreso il bonus verde 2019).

Clicca qui sotto, rispondi alle domande (hai tempo, non c’è un timer) e poi saprai subito come te la sei cavata!

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Alberto

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